Risparmio energetico

La valorizzazione delle biomasse, consente notevoli benefici di tipo ambientale e socio-economico sia a livello locale, sia a livello globale.
Oltre al vantaggio di utilizzare risorse non soggette ad esaurimento, lo sfruttamento energetico delle biomasse consente, in generale, di poter “autoprodurre” il combustibile, con i vantaggi che seguono:

•    Ridurre i costi e gli impatti ambientali associati al trasporto del combustibile;
•    Evitare i rischi associati all’approvvigionamento da aree geografiche lontane e spesso instabili dal punto di vista geopolitica;
•    Valorizzare tutte le componenti della filiera legno-energia, intendendo l’insieme organizzato di fattori di produzione, trasformazione, trasporto e di utilizzazione della biomassa legnosa a fini energetici.
•    La fonte di approvvigionamento locale di maggiore interesse è il materiale di scarto proveniente dalla gestione del bosco e dalla manutenzione degli alvei: in questo modo si possono garantire ulteriori benefici ambientali.
•    Dal punto di vista delle emissioni, l’uso energetico delle biomasse vegetali è uno dei sistemi più efficienti per ridurre le emissioni di gas serra, come previsto dal protocollo di Kyoto, per il semplice motivo che la CO2  emessa durante la combustione è pari a quella assorbita dalla pianta stessa durante la sua crescita. Inoltre il basso contenuto di zolfo fa si che, quando utilizzate in sostituzione di carbone e di olio combustibile, le biomasse contribuiscano a diminuire i fenomeni di acidificazione.